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I comuni intorno al lago

La Tuscia comprende ampie zone della Toscana, del Lazio e dell'Umbria.
Anticamente il territorio della Tuscia era detto Etruria, ed i suoi abitanti erano detti Etruschi.
Con l'annessione del territorio allo stato Romano il nome Etruria venne cambiato con Tuscia.
L'incredibile varietà di risorse storiche e ambientali hanno fatto si che la Tuscia sia meta prescelta da molti turisti.
Molte sono le strutture ricettive nella zona che accolgono e coccolano i turisti in vacanza, offrendo piatti tipici e ospitalità d'altri tempi.
Nella sezione agriturismo Tuscia è possibile contattare le strutture per prenotare una spledida vacanza in Tuscia. Città di immenso valore storico ed artistico sono presenti sul territorio.
Inoltre la posizione favorevole permette di raggiungere in poco tempo altre mete importanti, quali Perugia, Firenze, Roma e Siena, dove sono presenti ottime strutture turistiche.

Acquapendente

Situato sul margine di un ripiano che scende sulla valle del fiume Paglia, ai confini con la Toscana è attraversata dalla via Cassia, strada di comunicazione tra Firenze e Roma.

Nei secoli passati fu un punto di stazionamento per i pellegrini che percorrevano la via Francigena diretti a Roma.

I primi documenti storici risalgono al 964 quando Oddone I costruì un castello, dopo varie dominazioni la città costituita in diocesi da Innocenzo X (1649) restò in diretto dominio della Santa Sede.

Villa Lante - Bagniaia

Piccolo borgo alle falde dei Monti Cimini famoso per lo splendido giardino che circonda l’imponente tenuta “Villa Lante”.

Il nucleo originale di questo grazioso centro medievale, che prende il suo nome da una derivazione del nome longobardo “Bangaria”, è formato da un castello arroccato su un minuto promontorio, che fungeva come protezione naturale grazie a dei ripidi pendii, a cui comunque vennero aggiunte delle mura fortificate, che vennero inglobate nelle costruzioni erette in epoche successive.

Bagnoregio

Già abitata nel neolitico, come testimoniano alcuni reperti, utensili, piccole lance e coltelli, Bagnoregio, diventa importante grazie agli Etruschi e successivamente ai Romani.

Situata a 485 metri sul versante orientale dei Volsini, sopra un lungo dosso di tufo fra due piccoli torrenti affluenti del Vaiano che incidendolo hanno creato formazioni calcaree: i calanchi.

Piccolo e grazioso paese della Tuscia, Blera è caratterizzato, da una non trascurabile quantità di portali, finestroni, particolari architettonici, stemmi e murature di ogni epoca, che rendono cosi vivo ed evidente, nella loro sovrapposizione, la continuità di questo delizioso borgo attraverso i secoli.

Bolsena

Sulla via Cassia che da Roma arriva a Firenze passando per Siena è collocata la cittadina di Bolsena , da cui prende nome il lago.
Le origini di Bolsena risalgono al III sec. a.C., quando dopo la conquista e la distruzione di Velzna, l'odierna Orvieto, da parte dei romani, i superstiti fondarono Bolsena. Bolsena Da Velzna, Bolsena ereditò anche il nome.
Successivamente durante il periodo romano il nome di Bolsena fu cambiato in Volsinii novi, la cittadina fu elevata al rango di municipio e fu la patria di Lucius Seius Strabo prefetto del pretorio sotto l’imperatore Augusto.

Bomarzo

Bomarzo, grazioso e suggestivo paese che si estende su uno degli ultimi speroni rimasti nella Tuscia, che si affaccia sulla valle del Tevere, creatosi in tempi remoti, dalle colate laviche del vicino cimino.

Oltre alle testimonianze scritte, non poco utili per lo studio di epoche più recenti, sono pervenute fino ai giorni nostri anche le testimonianze di epoche più antiche attraverso i sarcofagi e le ceramiche rinvenute nella necropoli di Oianmiano.

Capodimonte è uno splendido e peculiare paese situato su un promontorio nella parte meridionale del lago di Bolsena, dove in età etrusca sorgeva l’antica Bisenzio; deve la sua peculiarità alla sua caratteristica forma peninsulare, Capodimonte, ha una sola entrata, come si usava nel medioevo, in quanto è circondata e abbracciata per tutta l’area rimanente dalle acque dello splendido lago che la ospita formando cosi, una “penisola”.

Adagiata sul versante orientale dei Monti Cimini, Caprarola, è sormontata dall’antico e maestoso palazzo-fortezza, fatto costruire dalla potente famiglia Farnese nel XV secolo.

Sono pervenute ai nostri giorni resti di tombe etrusco-romane, ma anche ben più antichi, come le palafitte dell’età preistorica nel lago di Vico; ma è con la nascita della confraternita “Della Croce e Disciplina” nel 1223 che abbiamo le prime notizie su questo affascinante borgo.

Sorge ai piedi dei Monti Cimini, in una terra cosi fertile da favorire gli insediamenti umani sin dall’epoca preistorica, vi sono infatti reperti risalenti addirittura all’età del Bronzo.

Dai reperti, numerosi e vari si è potuto determinare con assoluta certezza che sono stati numerosi i popoli che hanno abitato questa zona nei secoli, lasciando segni tangibili della loro presenza.

Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è uno splendido borgo medievale sorto su un terreno particolarmente instabile formato da roccia calcarea. Nato in seguito a ripetute eruzioni vulcaniche.
Le origini della cittàdina risalgono al periodo Etrusco. Durante questo periodo vennero realizzate opere architettoniche per la canalizzazione delle acque e proprio la mancata manutenzione causata dalla caduta dell'impero romano contribuì a rendere ancora meno stabile il terreno, a causa di infiltrazioni d'acqua.
Diversi sono stati i provvedimenti emessi per la salvaguardia della cittadina, a causa dei numerosi crolli che si susseguirono nel tempo.

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