Coregone

Il Coregone vive nelle acque dolci del Lago di Bolsena. Presenta corpo allungato, leggermente schiacciato ai lati, con grosse squame cicloidi, testa piccola con forma triangolare e bocca leggermente obliqua.

Ha una colorazione argentea, con riflessi verdastri sul dorso e tendenti al bianco sul ventre.
Può raggiungere i 70 cm di lunghezza ma viene pescato solitamente a partire dai due anni e mezzo di vita quando raggiunge i 30-40 cm e un peso intorno ai 250 grammi.
Comparve nel Lazio alla fine dell'800, quando il Ministero dell'agricoltura procedette ad una serie di interventi di ripopolamento con la semina di avannotti nati dalle uova acquistate dallo stabilimento di Huningen sul lago di Costanza.
Il lago di Bolsena è diventato così una delle aree italiane più importanti dove è attivo l'allevamento e la lavorazione del Coregone, ed è anche l'unica area dove è stato effettuato un censimento dei produttori. Altre realtà di rilievo si trovano nel resto del viterbese.
La pesca al Coregone del Lago di Bolsena è attiva tutto l'anno, con una pausa nel periodo riproduttivo della specie che val dal 25 dicembre al 30 gennaio.
Molto diffuso nella cucina locale caratterizza molte delle ricette tipiche come Il Coregone ai ferri e arrosto oppure alla Bolsonese, con salvia, sale, pepe, aceto e olio d'oliva.

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