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Sutri

Questa splendida e suggestiva cittadina vanta origini remote, raffigurate anche in maniera emblematica dallo stemma della citta raffigurante Saturno a cavallo.

La storia di Sutri può vantare un avvenimento di grande rilevanza; nel 728, infatti venne donato da Liutprando all’appena sbocciato patrimonio di San Pietro.
Architetture e giardini che adornano con forte importanza l’intera città sono sicuramente: Poggio Savorelli dove, al suo interno, sono riunite grandi opere di età pre-romana e che all’esterno è adornata da una fantastica e suggestiva chiesetta, oggi dedicata alla Madonna del parto (anticamente sepolcro etrusco e poi luogo di venerazione del dio Mitra; e da un anfiteatro.
Dal Poggio è possibile scorgere Villa Savorelli.

 

Nel centro della cittadina, l’opera che maggiormente onora i cittadini ed un periodo storico oramai trascorso è il Duomo dedicato all’Assunta, innalzato nelle forme romaniche su di un antica chiesetta paleocristiana, di cui anche ai nostri giorni ce ne rimangono evidenti tracce all’interno del Duomo stesso con le due colonne corinzie incastonate presso il presbiterio e completamente rimaneggiata e ristrutturata nel 700.
L’altare dell’ ambulacro è un tripudio di arte sacra, dedicato al papa Pio V gia vescovo di Sutri, risale al XVI secolo.

Di notevole importanza è anche la statua che raffigura la protettrice della città ,Santa Dolcissima, di pregevole fattura opera di scuola berniniana.
Molto suggestiva e storicamente rilevante la cripta ad otto navate probabilmente risalente al l’XI secolo.

Molto affascinante e caratteristica è anche la chiesa di San Silvestre, il cui altare è in realtà un antico e prezioso sarcofago.
Sutri può vantare inoltre anche un piccolo museo del Patrimonium, allestito nel vecchio ospedale della cittadina, dove vengono ospitate inoltre anche la biblioteca e l’archivio storico della città.
A poca distanza dal paese, in un antico monastero del 400 nato nel parco "Oasi di Sapientia", si può visitare e ammirare una rara e pregiata raccolta di minerali allo stato grezzo provenienti da ogni parte del mondo (rubini, topazi, diamanti).

I reperti sono conservati nelle numerose stanze ricavate nelle nicchie dei sotterranei, che riproducono gli ambienti naturali dove i minerali si sono formati.
Una vera e propria chicca è da considerarsi la grotta di Orlando dove, secondo la leggenda, sarebbe nato il celebre paladino, nipote del famoso Carlo Magno.